La Salvia pomifera è un arbusto legnoso e sempreverde, può raggiungere il metro cubo di volume vegetativo in condizioni favorevoli, ovvero su terreni aridi ricchi di scheletro e sole pieno. Le foglie appaio di un bel verde glauco talvolta tendente al dorato, lanceolate e ondulate.
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Scheda: Salvia di montagna, salvia delle mele
Descrizione
La Salvia pomifera è un arbusto legnoso e sempreverde, può raggiungere il metro cubo di volume vegetativo in condizioni favorevoli, ovvero su terreni aridi ricchi di scheletro in sole pieno. Le foglie appaio di un bel verde glauco talvolta tendente al dorato, lanceolate e tipicamente ondulate. Emana un odore simile a quello di S. officinalis ma con aroma più intenso e deciso, in Grecia si usa per preparare un tè tradizionale. Ma se l'aspetto commestibilità vi interessa poco rimarrete sicuramente affascinati dalla imponente fioritura, lunga ed appariscente (maggio-agosto), sia nei fiori grossi e rigonfi color celeste-viola e macchiati di biancastro sul labello, sia nei calici fiorali che si tingono di rosso contrastando con il colore grigio-verde del fogliame. La Salvia pomifera come molte delle specie provenienti dal bacino mediterraneo è altamente attrattiva per farfalle e api, sostenendone la conservazione al livello locale.
Nome Scientifico
Salvia pomifera
Nome Comune
Salvia di montagna, salvia delle mele
Famiglia
Lamiaceae
Categoria
Arbusti, erbacee perenni
USDA - zona di rusticità
7 - 10
Persistenza foglia
Persistente
Esposizione
Pieno sole, possibilmente su pendii, pietraie o muretti a secco
Origine
Grecia
Commestibile
Si
Epoca fioritura
maggio-agosto
Curiosità
Un'altra particolarità che condivide con altre salvie suffruticose mediterranee, è che in natura questa salvia viene spesso attaccata da una vespa gallifera, ovvero che stimola la pianta a produrre delle protuberanze (galle) sferiformi simili a piccole mele, da qui il nome "pomifera" ovvero "portatrice di mele", queste galle in Grecia vengono consumate crude o trasformate in conserve o canditi.